PRESENTAZIONE

presentazione blog

    Questo sito ha l’ardire e la presunzione di voler raccontare ciò che accade oltre la morte del corpo attraverso quella che è stata una delle più grandi medianità mai esistite: quella di Corrado Piancastelli medium di una sublime e impareggiabile Entità spirituale; un Maestro disincarnato che si faceva chiamare ANDREA.

    Una medianità di altissimo livello intellettivo logico-razionale, etico, filosofico, sottoposta a ogni sorta di sperimentazione scientifica e che non ha mai dato adito a contestazioni di sorta e durata circa sessant’anni dal 1946 al 2005. Un periodo lunghissimo in totale coerenza e lucidità espositiva e dialettica. I temi affrontati dal Maestro Andrea spaziano sull’intero scibile della condizione umana e dello Spirito  attraverso migliaia e migliaia di ore di registrazioni in sedute con trance a incorporazione.

     Il corpus dottrinario evidenzia il valore fondamentale dell’evoluzione dello Spirito attraverso l’esperienza nel corpo come conoscenza della materialità quale “altra parte dell’emanazione divina” e controparte fondamentale dello Spirito. Materialità come rivoluzionaria concezione mai evidenziata nella sua basilare importanza spirituale da alcuna religione.

     La dottrina di questo incomparabile maestro si articola in 19 capisaldi teorici già elencati e descritti nel 1994.

     L’attività di divulgazione che vogliamo portare avanti negli anni a venire parte dal materiale originale edito nei decenni dal Centro Italiano di Parapsicologia  (CIP) di Napoli sciolto dopo la morte del medium nel 2014, materiale che integreremo con articoli, editoriali, audio ecc. e comunque relativo a tutto ciò che può legarsi in maniera basilare o collaterale ai temi fondamentali della vita, della morte, della Conoscenza ed evoluzione umana e spirituale.

     Auguriamo a ognuno di trarre da questo prezioso materiale tutte le risposte umane e metafisiche che siano sorte nella loro interiorità, sempre a disposizione per eventuali domande o richieste di precisazione. 

                                                                                                    Marcello Carraro e Aurelio Peretti