Senza la nostra soggettività interiore non siamo niente (C. Piancastelli)
1) L’esistenza soggettiva e cosciente di ciascuno di noi — cioè di quell’insieme di percezioni e di idee profonde che costituiscono il nostro sentirci soggetti pensanti e di sapere, in ogni momento, che c’è la continuità di tale autocoscienza —non può essere messa in dubbio. L’affermazione, quindi, che la soggettività rappresenta la realtà dell’uomo, non ha bisogno di essere dimostrata perché costituisce la base intorno a…