Author: Aurelio
3 marzo 1966
D: Ritengo che sia il caso stasera, poichè c’è un altro fratello nuovo, di sospendere per una seduta, il programma solito. La domanda è questa. Noi trascorriamo circa un terzo della nostra vita dormendo. Questo sonno, naturalmente, serve a ricostruire le nostre forze per affrontare, naturalmente, gli altri due terzi in modo adeguato. Ma indubbiamente durante questo periodo lo spirito prosegue la sua attività, e dunque la domanda verterà su…
Colloquio 4 DIO HA COSCIENZA DI SE?
DIO HA COSCIENZA DI SE? «Bisogna certamente partire da una considerazione che non do-vremmo tralasciare mai: sul problema di Dio non si può meditare separatamente da quello sullo spirito. Questo, perchè iI problema di Dio (o la domanda che lo concerne) è posta da noi, esseri definiti nella coscienza. Senza la nostra presenza la domanda non verrebbe posta e questo è un dato indiscutibile, perchè è nello stato del nostro…
Colloquio 3 IL RAPPORTO FRA CREATORE E CREAZIONE
IL RAPPORTO FRA CREATORE E CREAZIONE «Lo spirito non raggiunge mai Iddio — e questo è un concetto che va giù a pochi! Anzi, non va giù quasi a nessuno, perché, in realtà, l’uomo con la sua presunzione, con la sua intelligenza, coni suoi pregi ed i suoi difetti, ragiona in modo relativo e si dice: «…Lo spirito, in pratica, avanza, avanza, avanza e … non raggiunge mai niente! Questo…
Colloquio 2
L’ESSERE SPIRITUALE NEL SUO RAPPORTO CON DIO «Lo spirito, non si deve dimenticarlo, è di natura divina; non può rinunziare alla verità che è dentro di lui. Può ignorarla per molto tempo, ma non per sempre perchè è egli stesso di natura divina, e già questo e un grande richiamo che non può lasciare a lungo inascoltato. È un richiamo che gli viene per una via naturale. In fondo,…
Colloquio 1
«PERCHÉ DIO NON PUO’ NON ESISTERE ?» «…La domanda vuole anche essere intesa, «perché esiste Dio?». Al dì là del gioco di parole essa tende a chiedere la ragione dell’esistenza di Dio. Intanto, si dovrebbe parallelamente osservare ciò che dicono gli avversari della divinità. Ad esempio, la domanda parallela: perché Dio deve esistere? E, in realta, tutto il materialismo tende a dire che l’universo è autosufficiente e che lo…
Conclusione: un impegno di lavoro
«Stiamo particolarmente insistendo sulla scoperta del vostro mondo interiore e questa è la logica conclusione di una dottrina che è stabile per quanto riguarda la vita l’esistenza dello Spirito e quella di Dio, ma che necessita di un’ulteriore aggiunta. Voglio dire che per voi esseri umani non è importante che ci sia uno Spirito, se poi non lo fate echeggiare dentro di voi; se, insomma, possedete uno Spirito, ma questa…
Dio è nella nostra interiorità
«Occuparsi di Dio può essere solo un grazioso gioco filosofico, almenché non si tenti di parlare di Dio al fine di dimostrarlo: ma sarà un ragionamento viziato comunque per approssimazione, per ipotesi, per iperboli, per metafore o anche per logica. La certezza dell’esistenza di Dio è soltanto la conseguenza di un lavoro di discoprimento interiore. Nonostante la nostra insistenza su questo argomento, pure voi cadete ancora in questa trappola. Ricordate,…