Il silenzio (C. Piancastelli)
Il silenzio Si accede al proprio mondo interiore, cioè nell’area della più intima, personale soggettività, attraverso la destrutturazione della ragione, cioè abbandonando la razionalità. Però soltanto pochissimi sanno abbandonare il senso per il non-senso. I più credono che ciò sia un gioco, oppure sia poco dignitoso per una persona: molti non ci riescono per motivi ideologici e nevrotici o perché non hanno interesse a farlo. I più reclamano il controllo…