QUALI SONO LE RELIGIONI MONOTEISTICHE

QUALI SONO LE RELIGIONI MONOTEISTICHE L’idea monoteistica di Dio non è presente in tutte le popolazioni del mondo, ma è comunque abbastanza diffusa. Presso i popoli primitivi nel senso arcaico, cioè i più antichi che si conoscono, il monoteismo è presente in Africa presso i Pigmei, i Boscimanì e i Botwa; ìn Australia presso i Kumai, ì Kulin, i Wirapyuri; in America presso gli Eschimesi Caribu, gli Algonchini, Paleocaliforniani e…

1 Aprile 2018
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UNA STORIA DI INTELLIGENZA

UNA STORIA DI INTELLIGENZA, PIU DEI FATTI, NON PROVA CIO CHE TENTA DI DIMOSTRARE? Utopia e realtà di una impalcatura ipotetica, percorso funambolico e arduo attraverso il tempo, tentativi e fallimenti per afferrare l’Incomprensibile, il Paradossale, l’Immanifesto, lo Sconosciuto, l’Irraggiungibile, l’Indimostrabile; la storia di questa ricerca mostra anche, oltre lo sforzo intellettuale, il desiderio e il bisogno di raggiungere verità lucide e razionali al di là dell’emotività e della risposta…

1 Aprile 2018
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Interiorità = spirito (o Anima)

Interiorità = spirito (o Anima) «Per me — dice ancora Andrea — parlare dello Spirito del vivente equivale a parlare dell’interiorità. Il fatto è che quando si parla di Spirito del vivente, si ha una percezione più magica, mentre, invece, quando si parla di interiorità si ha una percezione più psicologica, ma è soltanto un problema di linguaggio, non un problema reale. Lo Spirito del vivente è la vostra interiorità,…

11 Marzo 2018
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La materia non ha un interno.

La materia non ha un interno. «Per esterno — dice Andrea — intendiamo la cosa più semplice che possedete, anche se è la più complessa: la realtà del mondo fenomenico quotidiano. Per noi questo è l’esterno che contrapponiamo ad un interno, perché noi siamo l’interno e quindi il «noi» assume una valenza spiccatamente spirituale ed immateriale perché non solo rappresenta, ma «ci» rappresenta, nei confronti di questo esterno, cioé della…

11 Marzo 2018
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La via interiore

La via interiore La ricerca programmatica della propria interiorità è uno dei temi dominanti dell’insegnamento di «A» sia perché è nel profondo di questo nostro «in sé» che si cela il progetto autentico delle esperienze di vita che ciascuno di noi si è proposto di fare e poi perché è in questo percorrersi dentro che si penetra nella dimensione di quell’altro se stesso che è l’unico che può autoconfemare quanto…

4 Marzo 2018
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MAESTRO ANDREA- Il misterioso magistero che nasce da uno stato modificato di coscienza.

LE LEZIONI DEL MAESTRO La successiva serie di lezioni sull’interiorità è dovuta all’ec-cezionale fenomeno che mi accompagna dal 1945 e che si pro-duce attraverso il mio modificato stato di coscienza durante il quale il dato paranormale più saliente è quello dell’apparire di una voce metafisica che viene definita «Andrea», «Maestro», «Entità A» o semplicemente «A». Questo fenomeno è stato descritto e studiato in altre monografie edite dal CIP e in…

4 Marzo 2018
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Perché non si può dimostrare l’interiorità (C. Piancastelli)

PERCHÉ NON SI PUO DIMOSTRARE, COL METODO SCIENTIFICO, LA NOSTRA INTERIORITÀ La meccanica quantistica si basa sulla cosiddetta interpretazione di Copenaghen che fu elaborata da Bohr e da Heisenberg alla fine degli ormai già lontani anni venti. E, tuttavia, un modello ancora seguito. Henry Stapp, dell’Università della California (S. Matrix, Interpretazion of Quantum Theory, in Physical, D3, 1971) chiarisce questo modello cominciando a stabilire che la fisica di Copenaghen divide…

4 Marzo 2018
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Alice nel paese delle meraviglie (Hooper – Teresi)

Judith HooperlDic Teresi (1) 1) da «L’universo della mente», Bompiani, 1987 ALICE NEL PAESE DELLE MERAVIGLIE «Sta sognando ora», disse Tweedledee. «E cosa pensi che stia sognando?» Alice rispose: «Nessuno lo può sapere». «Perché? Sogna te! esclamò Tweedlelee, battendo le mani con aria di trionfo. «E se cessasse di sognarti, dove pensi che ti troveresti tu?» «Dove sono adesso, naturalmente», disse Alice «Proprio no!» ribattè Tweedledee sprezzantemente. «Tu non saresti…

4 Marzo 2018
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Il silenzio (C. Piancastelli)

Il silenzio Si accede al proprio mondo interiore, cioè nell’area della più intima, personale soggettività, attraverso la destrutturazione della ragione, cioè abbandonando la razionalità. Però soltanto pochissimi sanno abbandonare il senso per il non-senso. I più credono che ciò sia un gioco, oppure sia poco dignitoso per una persona: molti non ci riescono per motivi ideologici e nevrotici o perché non hanno interesse a farlo. I più reclamano il controllo…

4 Marzo 2018
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I canali riservati (W. Harman/H. Rheingold)

Harman/H. Rheingol (1). 1) da «Creatività superiore», Astrolabio, 1986 CANALI RISERVATI «In mezzo alle rovine dei nostri precedenti sistemi di valori emerge un antico messaggio che espresso in forma moderna dice: E’ possibile trovare una guida, e l’autorità è il consigliere più degno di fiducia possibile: il proprio sè superiore. Per tale capacità l’uso consapevole delle immagini per ottenere con una mediazione un dialogo con il sè interiore è stato…

3 Marzo 2018
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