MAESTRO ANDREA- Il misterioso magistero che nasce da uno stato modificato di coscienza.

LE LEZIONI DEL MAESTRO La successiva serie di lezioni sull’interiorità è dovuta all’ec-cezionale fenomeno che mi accompagna dal 1945 e che si pro-duce attraverso il mio modificato stato di coscienza durante il quale il dato paranormale più saliente è quello dell’apparire di una voce metafisica che viene definita «Andrea», «Maestro», «Entità A» o semplicemente «A». Questo fenomeno è stato descritto e studiato in altre monografie edite dal CIP e in…

4 Marzo 2018
Read More >>

Perché non si può dimostrare l’interiorità (C. Piancastelli)

PERCHÉ NON SI PUO DIMOSTRARE, COL METODO SCIENTIFICO, LA NOSTRA INTERIORITÀ La meccanica quantistica si basa sulla cosiddetta interpretazione di Copenaghen che fu elaborata da Bohr e da Heisenberg alla fine degli ormai già lontani anni venti. E, tuttavia, un modello ancora seguito. Henry Stapp, dell’Università della California (S. Matrix, Interpretazion of Quantum Theory, in Physical, D3, 1971) chiarisce questo modello cominciando a stabilire che la fisica di Copenaghen divide…

4 Marzo 2018
Read More >>

Alice nel paese delle meraviglie (Hooper – Teresi)

Judith HooperlDic Teresi (1) 1) da «L’universo della mente», Bompiani, 1987 ALICE NEL PAESE DELLE MERAVIGLIE «Sta sognando ora», disse Tweedledee. «E cosa pensi che stia sognando?» Alice rispose: «Nessuno lo può sapere». «Perché? Sogna te! esclamò Tweedlelee, battendo le mani con aria di trionfo. «E se cessasse di sognarti, dove pensi che ti troveresti tu?» «Dove sono adesso, naturalmente», disse Alice «Proprio no!» ribattè Tweedledee sprezzantemente. «Tu non saresti…

4 Marzo 2018
Read More >>

Il silenzio (C. Piancastelli)

Il silenzio Si accede al proprio mondo interiore, cioè nell’area della più intima, personale soggettività, attraverso la destrutturazione della ragione, cioè abbandonando la razionalità. Però soltanto pochissimi sanno abbandonare il senso per il non-senso. I più credono che ciò sia un gioco, oppure sia poco dignitoso per una persona: molti non ci riescono per motivi ideologici e nevrotici o perché non hanno interesse a farlo. I più reclamano il controllo…

4 Marzo 2018
Read More >>

I canali riservati (W. Harman/H. Rheingold)

Harman/H. Rheingol (1). 1) da «Creatività superiore», Astrolabio, 1986 CANALI RISERVATI «In mezzo alle rovine dei nostri precedenti sistemi di valori emerge un antico messaggio che espresso in forma moderna dice: E’ possibile trovare una guida, e l’autorità è il consigliere più degno di fiducia possibile: il proprio sè superiore. Per tale capacità l’uso consapevole delle immagini per ottenere con una mediazione un dialogo con il sè interiore è stato…

3 Marzo 2018
Read More >>

Lo specchio rovesciato (C. Piancastelli)

Corrado Piancastelli LO SPECCHIO ROVESCIATO: AGGIUNGERE SIGNIFICATI RIDUCENDO LA PAROLA. Si può suggerire a qualcuno una modalità di percezione dello Spirito senza che l’altro se la sia guadagnata, ma semplicemente per aver posto la domanda? Continuamente, nei seminari e nei gruppi di lavoro, mi viene rivolta questo tipo di domanda che riassume anche l’ansia di identificare una interiorità congiunta sia con la soggettività che con la categoria spirituale del discorso….

3 Marzo 2018
Read More >>

Liberarci delle maschere e dai Tabù (Satprem – Luc Venet)

Satprem-Luc Venet (I)(1) da «La vita senza morte», Mediterranee, 1986 LIBERARCI DALLE MASCHERE E DAI TABÙ «(Sri Aurobindo:) Nessuno è un Dio, ma in ogni uomo c’è un Dio, e scopo della vita divina è manifestarlo. E una cosa che possiamo fare tutti, anche se riconosco che esistono adhara [recipienti] grandi e piccoli. Quale che sia la natura del recipiente, una volta che abbia ricevuto il tocco di Dio, una…

3 Marzo 2018
Read More >>

Taoismo e Buddhismo Zen (G. Taricco)

Guido Taricco LA RICERCA DELL’INTERIORITÀ ESPRESSA DAL TAOISMO, DAL BUDDHISMO-ZEN E DAL MAESTRO ANDREA I maestri di saggezza che svilupparono il Taoismo ed il Buddismo-Zen avevano capito due cose essenziali: l°’) Quando si ricerca la propria interiorità si è sempre più felici, perché si ha uno scopo nella vita, si ha un riferimento di sicurezza che non viene più dall’esterno, ma dall’interno: se si riconosce e si accetta la propria…

3 Marzo 2018
Read More >>

L’UOMO DI CONOSCENZA

L’UOMO DI CONOSCENZA Sabato, 7 aprile, 1962 Durante le nostre conversazioni don Juan usava o citava coe-rentemente l’espressione ‘uomo di conoscenza’, ma non spiegò mai che cosa intendesse con questa. Glielo domandai. «Un uomo di conoscenza è un uomo che ha seguito fedelmente i sacrifici dell’imparare», rispose. «Un uomo che, senza affrettarsi e senza esitare, è arrivato fin dove ha potuto nello svelare i segreti del potere e della conoscenza»….

3 Marzo 2018
Read More >>

Cos’è l’autocoscienza -Una riflessione da sviluppare

Cos’è l’autocoscienza Nell’affrontare la problematica dell’interiorità occorre tener presente la differenza fondamentale fra la coscienza in generale (che è ricollegabile alle funzioni bioelettriche del sistema nervoso) e l’autocoscienza. Per coscienza si intende l’essere consapevoli del mondo esterno percependone l’esistenza e di più non si può dire. Si immagini che sulla coscienza — è scritto in The International Dictionary of Psychology — non è stato scritto niente che valga la pena…

2 Marzo 2018
Read More >>